Pontremoli è un antico borgo che nella storia ha avuto due momenti di grande importanza: in epoca medievale e poi nel periodo Barocco.
Collocata lungo la via Francigena e centro nevralgico per i commerci viene citata per la prima volta nel 990 dC. Per diversi secoli la sua posizione lo rende ostaggio di un alternarsi di dominazioni dei vari signori che vedevano nella sua collocazione importanti possibilità di espansione e controllo dei commerci.

Nel 1650 entra a far parte del granducato di toscana dopo molte vicissitudini legate proprio alla sua posizione strategica e conosce finalmente un periodo di quiete che porta anche ad un miglioramento delle condizioni economiche e sociali. Vengono costruiti palazzi signorili, nobili case di campagna, chiese e il teatro.
Nasce così una città arricchita dall’opera di artisti come Natali, Gherardini, i Contestabili ed altri che influenzarono o diedero vita a quello che verrà definito il Barocco Pontremolese.
Un esempio curioso di come questi due momenti storici abbiano segnato il Paese di Pontremoli lo troviamo all’imposta del ponte che si trova dietro il Teatro della Rosa dove convivono, l’uno accanto all’altra, un torrione medievale e una deliziosa cappella barocca.