Bagnone, Cosa Vedere

Bagnone, Cosa Vedere

Piccolo e suggestivo borgo della Toscana, Bagnone sorge sulla sponda destra dell’omonimo torrente, nel territorio della Lunigiana e dell’alta valle del Magra, che nascondono tesori insospettabili. Interamente costruito in pietra, Bagnone colpisce per il suo intricato dedalo di stradine che giungono fino al castello e il suo centro storico con struttura medievale. Il nucleo originario del borgo si sviluppò intorno al castello, che domina l’abitato dalla cima del colle, nato successivamente digradandosi verso la vallata, nel pieno della Lunigiana.

Una passeggiata nel centro storico permette di immergersi nell’atmosfera del passato e di assaporare i ricordi di una volta, quando questo luogo brulicava di botteghe di ogni genere. Il borgo è collegato da una parte all’altra da un piccolo ponte di pietra, probabilmente di origine romana, molto suggestivo. Il paesino è caratterizzato da numerosi bar e ristorantini tipici dislocati in vari punti panoramici che contribuiscono a regalare una visione incantevole di Bagnone. Ecco cosa vedere durante una visita in questo borgo affascinante!

 

Castello di Bagnone

Il Castello di Bagnone ha origini antichissime e di esso oggi rimane solo la struttura della torre di guardia, di forma cilindrica in pietra viva dotata di beccatelli, bucature e cornicioni. Un tempo fungeva da luogo di osservazione e difesa per impedire eventuali assalti nemici, ma non venne più usata quando sui resti del castello venne edificata la Villa Ruschi-Noceti che domina l’area sottostante.

 

Castello di Castiglione del Terziere

Situato in posizione strategica sulla sommità di un crinale, il castello di Castiglione del Tevere risale all’XI° secolo, ma fu poi modificato fino a diventare residenza per magistrati e funzionari che venivano da Firenze. Nel mastio centrale si riconosce il nucleo originale del castello, mentre all’interno pregevole è il salone delle udienze con un grande camino rinascimentale. Attualmente nel castello ha sede il Centro di Studi Umanistici Niccolò V.

 

Oratorio di San Terenzio

L’oratorio di San Terenzio sorge poco sopra l’abitato di Pieve. La cappella, che si trova lungo un percorso di collegamento con la Via Francigena, venne edificata attorno al 1149, ma ha subito ampliamenti nel corso dei secoli. All’interno è costituita da un soffitto con cassettone ligneo, un affresco della Madonna con Bambino e San Giovannino e un altare con pala dipinta.

 

Palazzo del Dopolavoro

Edificio ispirato ai palazzi rinascimentali toscani, ha la facciata ornata da un fregio in pietra arenaria scolpita a rilievo. Il Palazzo del Dopolavoro è situato accanto al teatro Quartieri ed è stato edificato per volere del senatore del Regno Ferdinando Quartieri tra il 1930 e il 1940.

 

Chiesa di San Niccolò

Considerato uno dei principali edifici di culto cattolico della cittadina, la chiesa venne edificata a partire dal Medioevo ma è stata ricostruita interamente nel periodo 1703-1731, anno della sua riconsacrazione a San Niccolò. Ad oggi la chiesa presenta una navata unica, sormontata da una cupola centrale e un importante coro. Ai lati della navata presenta anche altari con opere artistiche di pregio, e una importante reliquia della Santa Croce.

 

Chiesa di San Leonardo

Costruita originariamente nel 1321, quella che vediamo oggi è frutto però di lavori iniziati nel 1785, quando il Capitanato di Castiglione del Terziere venne trasferito a Bagnone e apportò delle modifiche territoriali nell’ambito del Granducato di Toscana. La chiesa è di gusto neoclassico con elementi barocchi e presenta una facciata a due ordini con colonnette e finestrone centrale.

 

Chiesa di Santa Maria di Bagnone

La tradizione narra che questa chiesa sorse dove venne rinvenuta una miracolosa immagine della Madonna detta poi del Pianto. La costruzione venne iniziata nel 1392 e l’inaugurazione venne fatta nel 1451. La chiesa venne restaurata integralmente agli inizi del 1900 dalla famiglia Quartieri. Ad oggi la chiesa si presenta tutta in pietra arenaria tagliata a faccia vista, ha struttura interna del tetto a capriate, travicelli ed assiti di legno. Sempre in pietra arenaria sono l’altare, la balaustra, il fonte battesimale.

 

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