Campagna romana: storia, turismo e golosità

La bellezza di una città come Roma non è solo quella dei suoi monumenti e delle sue costruzioni storiche. Questa bellezza passa anche attraverso una serie di luoghi che abbracciano il centro urbano e che per gli stessi romani rappresentano angoli di straordinario interesse. È il caso della cosiddetta campagna romana, una pianura alle porte della città eterna che si estende fino alla città di Anzio. La campagna romana rappresenta un luogo particolarmente vivace e, nella sua varietà, pieno di fascino e curiosità. Per apprezzare quanto di suggestivo e intrigante ha la città di Roma, anche fuori dai classici itinerari turistici, il sito www.visitareroma.info rappresenta un’ottima opportunità. Da Roma e verso Roma, la campagna romana è un luogo che merita di essere conosciuto sia per apprezzarne le caratteristiche che per avere uno sguardo nuovo e privilegiato sulla storia della stessa città di Roma, ma anche per vivere emozioni uniche e così potenti da provocare il desiderio di viverle nuovamente.

La bellezza della campagna romana

La storia della campagna romana

Il termine “campagna romana”, propriamente, non indica solamente un terreno collinare o pianeggiante fuori dal centro urbano, ma una vera e propria struttura fondiaria. La sua origine è da individuare nel Tardo Medioevo e rimase in vigore fino alla metà del ventesimo secolo. Con il passare dei secoli e delle vicissitudini storiche, la campagna romana divenne la zona meridionale circostante la città di Roma. Il paesaggio recente di questa zona è quello tipico di un’area disabitata, nella quale trovare spazi enormi all’interno dei quali trovare costruzioni imponenti di epoca romana.

Il turismo: Olevano, Genazzano e Gallicano

Tra i borghi e le località che ben descrivono la zona della campagna romana vanno sicuramente segnalati: Olevano Romano, Genazzano e Gallicano nel Lazio. Olevano Romano è un piccolo borgo di origine romana situato in una posizione strategica che offre una visuale privilegiata su tutta la zona circostante. Uno dei monumenti principali qui presenti è il Castello di Olevano, di epoca medievale, che è rimasto quasi interamente la costruzione originale e che conserva all’interno importanti e affascinanti affreschi.

Anche Genazzano mostra ancora i tratti dell’epoca medievale, con il suo centro storico che ha un impianto tipico di quell’epoca. Genazzano è un luogo che può essere preso a modello per raccontare la campagna romana, in quanto nel corso dell’Ottocento fu una delle mete del noto Grand Tour (il viaggio che i giovani aristocratici dell’epoca intraprendevano per migliorare le proprie competenze sulla cultura classica) proprio per la quiete e la bellezza dell’ambiente circostante. Tra le diverse costruzioni che è qui possibile ammirare ce ne sono alcune che sono state segnate dall’opera del Bramante.

La terza tappa di questo giro turistico all’interno della campagna romana prevede una sosta anche a Gallicano nel Lazio. Una delle opere monumentali più importanti è quella dell’acquedotto romano che rappresenta una delle massime espressioni dell’ingegneria romana. Il Castello di Passerano, che si erge a dominare la collina circostante rappresenta uno dei luoghi simbolo da visitare (esternamente, in quanto la parte interna non è accessibile al pubblico).

L’enogastronomia

Per conoscere la storia di un luogo cosa c’è di meglio del sedersi a tavola e gustare le prelibatezze dell’enogastronomia? Anche per la campagna romana è possibile vivere questo tipo di esperienza educativa. Una delle produzioni più rinomate della campagna romana è quella dei vini. Qui viene prodotto il Cesanese di Olevano, i vini di Cave e di Genazzano e una serie di spumanti particolarmente gustosi. La gastronomia locale è contraddistinta da piatti molto semplici (ma non per questo meno gustosi e saporiti) realizzati con i tipici ingredienti della cultura contadina.

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