Filattiera, cosa vedere

Filattiera, cosa vedere

Filattiera è un borgo che fu stanziato in Lunigiana già dal XIII Secolo. Confinante con Pontremoli e Villafranca in Lunigiana, nato come centro signorile, fino a raggiungere il comprensorio attuale nel 1865, con l’accorpamento di Roccasigilina, Cavallana, Lusignana e Gigliana, provenienti dal vicino comune di Bagnone.

La Chiesa di San Giorgio e La Torre di avvistamento, e il castello dei Malaspina e il vecchio Ospedale di San Giacomo caratterizzano il borgo, contraddistinto da un paesaggio prevalentemente agricolo.

Il monumento più importante è la Pieve di Sorano, di costruzione romanica, risalente alla metà del XII Secolo.

La presenza di Statue Stele vicino a Sorano fa risalire la presenza di piccoli villaggi fin dall’Età del Bronzo.

La Pieve di Sorano sorge a fondovalle vicino alla Cisa, e fu abbandonata intorno al 1700.

Il Comune di Filattiera, che conta 2400 abitanti circa, fa parte del Parco Nazionale Tosco Emiliano.

Nel 540 Belisario, generale di Giustiniano Imperatore creò sul confine nord di Luni uno sbarramento fortificato per impedire ai Goti di scendere a valle. Di là probabilmente viene il nome Filacterion, termine bizantino per fortificazione.

Gli Estensi ne ebbero il controllo dal 1077, e successivamente i Malaspina ne entrarono in possesso nel 1221, e rimase sotto il controllo della famiglia fino al 1549 quando fu ceduto a Cosimo De’ Medici.

Il Castello di San Giorgio si erge a Filattiera già dallo sviluppo del borgo intorno al X secolo.

La Cappella Castrense di San Giorgio conserva la preziosa Lapide di Leodegar.

Nell’alta valle del Caprio, a quota 800 m s.l.m., a controllo e difesa della strada che portava nel parmense, la via del sale, si incontrano i ruderi di Monte Castello, insediamento del VII secolo.

Nella zona pianeggiante del Caprio sono caratteristiche le case-torri di avvistamento, erte a protezione dei possedimenti agricoli delle varie famiglie della zona.

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