Fortezza Firmafede a Sarzana: Storia e come arrivare

Fortezza Firmafede a Sarzana: Storia e come arrivare

In provincia di La Spezia sorge il pittoresco borgo di Sarzana, incastonato tra le Alpi Apuane e la verdeggiante valle del fiume Magra, il cui corso costeggia l’antica Via Aemilia.

L’antico Castrum Sarzanae è sempre stato considerato nel corso della sua storia fondamentale per la sua posizione strategica, tra la via Francigena e la via Aurelia. Si trovava nella regione storica della Lunigiana, al confine tra Liguria e Toscana: quest’area era soprannominata “Terra dei cento castelli” in quanto un tempo era suddivisa in tanti piccoli feudi, ognuno con il proprio castello.

La stessa Sarzana contava ben due castelli, ovvero la Fortezza di Sarzanello, che domina scenograficamente la cittadina ligure, e la Fortezza Firmafede: quest’ultima, nota come Cittadella, si rivela come una imponente costruzione costruita a ridosso delle mura che cingono il bel centro storico di Sarzana.

La storia della Fortezza Firmafede

Dove oggi si erge la Fortezza Firmafede, vi era una specie di bastione eretto dai Pisani nel XIII secolo per proteggere il borgo: fu il visconte di Luini, Castruccio Castracani degli Antelminelli, a volerne la costruzione, poi abbattuto con l’arrivo della signoria fiorentina dei Medici, che ebbe la meglio nel corso delle Guerre di Serrazzana, contro i genovesi.

Lo stesso Lorenzo il Magnifico decise di sfruttare le potenzialità strategiche di Sarzana, facendone una vera e propria roccaforte militare. Affidando il progetto ad alcuni dei migliori architetti dell’epoca quali Giuliano da Sangallo, Francesco D’Angelo e Francesco di Giovanni, si decise di abbattere il vecchio battifolle ed erigere la nuova Fortezza Firmafede: l’opera fu portata a termine tra il 1487 e il 1492 riutilizzando gli stessi materiali delle antiche mura e di edifici trecenteschi.

Nel 1496 Sarzana passò prima nelle mani del Banco di San Giorgio e poi, a partire dal 1562, nuovamente sotto il controllo della Repubblica di Genova, rimanendovi fino al 1797. Fu solo nel XVI secolo che la Fortezza Firmafede fu terminata, con tanto di mura difensive, divenendo dunque splendido esempio di costruzione militare quattrocentesca: ha una pianta rettangolare e conta sei bastioni, un cortile quadrangolare ai piedi del maschio e uno più esteso che ospitava le stalle e gli alloggi dei soldati.

L’annessione al Regno Sabaudo, comportò un mutamento di destinazione della fortezza che divenne infatti caserma prima e, fino agli anni ‘70, un carcere.

Gli interventi di restauro avviati a partire dal 1985 hanno reso fruibile la Fortezza Firmafede, divenuta oggi sede del MUdeF.

Il Museo della Fortezza

Il modo migliore per visitare la Fortezza Firmafede è immergersi nell’interattività del MUdeF, la cui area espositiva si sviluppa in 27 stanze del castello. I visitatori non vi troveranno reperti all’interno bensì supporti audio-video, plastici, figuranti in eleganti abiti d’epoca, cucina in uso, cinema immersivo a 360°, quadri parlanti e addirittura un buco della serratura dal quale poter spiare gli eventi di corte.

Questa originale organizzazione museale consente di mostrare un castello “vivo”, simulando vicende storiche e narrando le storie di cavalieri, di vescovi, dame e pellegrini di passaggio dalla vicina via Francigena.

Il visitatore riceve all’ingresso un braccialetto, grazie al quale potrà interagire all’interno del museo, attivando contenuti multimediali video e audio.

Gli stessi bambini non si annoieranno di certo nella sala a loro dedicata, con la possibilità di ricostruire la fortezza in puzzle 3D oppure disegnarne le fasi di costruzioni su lavagne.

Tra le cose più interessanti del Museo della Fortezza ci sono: il plastico della Lunigiana, realizzato nei minimi dettagli; la visita nelle cucine dove la padrona del castello prepara il lauto banchetto, con tanto di biancomangiare in bollore; la biblioteca, sita in uno studiolo risalente al ‘400 dove è peraltro presente un antichissimo scrittorio di epoca medioevale sul quale è presente un inventario che tutti i visitatori possono sfogliare.

Ricchi di fascino e suggestione sono infine i sotterranei, che collegavano le varie parti del castello: questi angusti e tetri ambienti fungevano anche come via di fuga nel caso in cui i nemici fossero riusciti a penetrare nel cuore della Fortezza Firmafede.

Come arrivare alla Fortezza Firmafede

Per raggiungere Sarzana e scoprire il suo notevole patrimonio storico e artistico, si può percorrere la A12 Genova-Livorno per poi prendere l’uscita per Sarzana.

Chi preferisce il treno, potrà partire dalla stazione di Pisa e raggiungere quella di Sarzana in appena 40 minuti.

L’aeroporto più vicino è il Galileo Galilei di Pisa, distante dalla cittadina ligure poco più di 68 Km in auto. 

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