Passo Lagastrello: Un percorso Ideale

Passo Lagastrello: Un percorso Ideale

Al confine tra la Toscana e L’Emilia Romagna troviamo un valico appenninico e percorso stradale molto interessante: il Passo del Lagastrello, situato nella zona di Comano.

Il Passo unisce tre province attraverso il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano: Massa Carrara, Reggio Emilia e Parma.

L’interesse storico del passo era già spiccato fin dal decimo secolo, perché accoglieva sul suo percorso l’antica Abbazia di Linari, curata dai Cavalieri dell’Altopascio. Ad oggi rimangono alcuni resti verso la provincia di Massa lungo il Passo Lagastrello.

La perdita di interesse a scopo di passaggio commerciale, a favore del passo della Cisa, realizzato nel Sesto Secolo, ha aumentato in realtà l’interesse paesaggistico sul Passo Lagastrello, in quanto meno trafficato e più godibile.

Punti di Interesse: Il Lago Paduli

La diga del Lago Paduli, nota anche come Diga del Lagastrello, sbarra il corso d’acqua del torrente Enza, realizzando di fatto artificialmente il Lago Paduli. La particolarità del luogo è la fioritura primaverile davvero suggestiva, e in Autunno il colore dei faggi e dei ginepri sono davvero affascinanti. Particolare la vista anche con il lago a piena.

Il Passo Lagastrello parte da Villafranca in Lunigiana, ed arriva a Ligonchio, attraversando tra le altre Bagnone, comune caratteristico della regione Lunigiana.

Il Passo e quasi sempre facilmente percorribile, soltanto in Inverno in caso di fattori atmosferici particolarmente avversi lo si può trovare chiuso, ma molto sporadicamente.

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