Pontremoli: Ecco cosa vedere

Pontremoli: Ecco cosa vedere

Pontremoli è una città della Lunigiana, storica regione situata tra la Toscana e la Liguria, all’interno delle province di Massa Carrara e La Spezia. Conosciuta come la “Città delle torri”, Pontremoli viene segnata in rosso nella mappa di ogni pellegrino desideroso di percorrere la Via Francigena.

Fin dall’antichità, infatti, il piccolo centro abitato della Lunigiana ha rappresentato la porta di accesso speciale per la Toscana, con i pellegrini che da qui proseguono ad Aulla. L’aspetto geografico è molto importante per descrivere la particolare natura di Pontremoli. A tal proposito, non bisogna dimenticare che a pochi passi da qui ha inizio anche la provincia di Parma, con Pontremoli dunque crocevia di diverse regioni italiane del centro e nord Italia.

Ancora oggi, Pontremoli è conosciuta come una delle tappe fondamentali per i pellegrini che volevano raggiungere tramite la via Francigena, la città di Roma e la Terra Santa. Di seguito le cose più importanti da fare e vedere a Pontremoli durante un breve soggiorno.

Ponte della Cresa

Appena si arriva a Pontremoli la prima cosa che cattura l’attenzione dei visitatori è il Ponte della Cresa, sotto il quale scorre il fiume Magra (uno dei due affluenti che attraversano Pontremoli, il secondo è il fiume Verde). La costruzione risale al 1300 e si è mantenuto integro fino ai giorni nostri nonostante le numerose piene del fiume. Il consiglio è di lasciare la macchina nelle immediate vicinanze, per poi attraversare a piedi il ponte ed entrare così all’interno del centro storico di Pontremoli.

Castello del Piagnaro

Se si alza appena lo sguardo, è impossibile non notare il castello del Piagnaro, che domina il resto del borgo Piagnaro, frazione di Pontremoli. Si è nell’area storicamente più antica del paese, come è facile comprendere dall’architettura delle strutture. Oggi il castello del Piagnaro ospita il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, fondato negli anni Settanta da Augusto Ambrosi. L’attrazione principale del museo è rappresentata dalle 7 stele di Groppoli, posizionate nel piano superiore del complesso museale.

Centro storico

Il centro storico del borgo è caratterizzato da numerosi vicoli stretti, dove si ha la possibilità di compiere letteralmente un tuffo nel passato. Infatti, sembra che qui il tempo si sia fermato, con i suoi (tanti) aspetti positivi da una parte e (pochi) aspetti negativi dall’altra parte. Suggeriamo di sedersi su una delle panchine colorate che caratterizzano i vicoli del centro storico del vecchio borgo di Pontremoli, in modo così da immergersi totalmente nel ricordo di un borgo altomedievale conservatosi alla perfezione per tutti questi anni.

Cattedrale Santa Maria Assunta

L’edificio religioso più importante di Pontremoli è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta anche con l’appellativo di Duomo di Pontremoli. La sua costruzione risale alla prima metà del XVII secolo, opera dell’architetto Alessandro Capra. L’edificio è stato realizzato in stile barocco. All’interno è presente un’unica navata, affiancata da cappelle laterali, con un piccolo transetto che va a completare la struttura della chiesa più importante della città toscana.

Ponte del Casotto

Il nome Pontremoli deriva proprio dal ponte del Casotto, che già esisteva prima ancora che nascesse il paese. Il ponte del Casotto inizialmente fu costruito in legno, materiale che non permetteva alla struttura di raggiungere quella stabilità agognata dai primi cittadini dell’antica Pontremoli, chiamata così proprio per le continue oscillazioni del ponte. La situazione venne risolta quando poi si decise di sostituire il legno con il cemento.

Cosa mangiare a Pontremoli

Il piatto tipico di Pontremoli sono i testaroli, una delle pietanze più diffuse nel territorio della Lunigiana. Secondo alcuni, i testaroli della Lunigiana sarebbero il tipo di pastasciutta più antico della tradizione italiana. Presenti nei menu di qualsiasi ristorante di Pontremoli, i testaroli vengono conditi con il pesto. Il consiglio è di provarli all’interno di una delle tante trattorie ospitate da Pontremoli. La loro fama era nota fin dai tempi degli antichi Romani, dunque si può affermare che i testaroli sono un piatto millenario.

Se invece si vuole rimanere per più giorni, non mancano gli agriturismi a Pontremoli, dislocati in un’area molto interessante dal punto di vista paesaggistico.

Dintorni

Nei dintorni di Pontremoli segnaliamo la presenza degli Stretti di Giaredo, forre fluviali situate tra lo stesso comune di Pontremoli e quello di Zeri, nella provincia di Massa-Carrara. Gli Stretti di Giaredo sono attraversati dal torrente Giordana e vanno a costituire uno spettacolare canyon nella Lunigiana.

Per arrivarci bisogna imboccare la strada che dall’uscita di Pontremoli conduce a Zeri. Dopo poche centinaia di metri seguire è visibile un cartello indicante la scritta “Stretti di Giaredo”, si lascia quindi la macchina nella piazzola e si prosegue a piedi risalendo il torrente per circa 10 minuti.

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