Tresana: Ecco cosa vedere

Tresana: Ecco cosa vedere

Tresana è un piccolo comune in provincia di Massa-Carrara, in Toscana, immerso nella storica regione della Lunigiana, al confine fra tre regioni (Toscana, Liguria ed Emilia-Romagna).

Si trova a metà strada tra Aulla (a sud) e Pontremoli (a nord), due dei principali siti per interesse storico, artistico e culturale della Lunigiana. Agli occhi dei visitatori appare come il classico borgo alto-medievale arroccato sulla collina e circondato dal verde.

Immancabile il castello posto a dominio del paese, o almeno quello che resta della fortezza. La visita di Tresana si completa nel giro di una o due ore, quindi diventa importante conoscere quali sono i dintorni e quali i luoghi naturali o le città da visitare dopo aver concluso l’escursione a Tresana.

Di seguito le principali cose da vedere presso l’antico borgo in provincia di Massa Carrara, le pietanze tipiche locali, le indicazioni stradali per raggiungere agevolmente il luogo e infine alcuni consigli su come proseguire la visita della Lunigiana dopo essersi lasciati alle spalle Tresana.

I borghi di Tresana

La località Tresana è costituita da un insieme di piccoli borghi, a livello amministrativo semplici frazioni.

Il centro abitato più numeroso di Tresana si chiama Barbarasco. La principale attrazione del paese è rappresentata dalla Chiesa di San Quirico, intitolata a uno dei martiri più giovani della religione cristiana.

Insieme a Barbarasco, le altre frazioni più importanti che compongono il municipio Tresana sono Villa e Giovagallo. La prima deve il nome alla villa di Tresana, una delle attrazioni più visitate dai turisti che scelgono di raggiungere la Lunigiana in un weekend o durante un viaggio on the road tra Toscana, Liguria ed Emilia-Romagna.

Il borgo di Giovagallo invece è famoso soprattutto per ospitare il Castello di Tresana. Esso si trova al confine con la regione Liguria e, come detto, è uno dei centri abitati più importanti di

Tresana perché proprio qui sono conservate le rovine dell’antico castello appartenente alla famiglia Malaspina e simbolo della potenza esercitata dalla nobile signoria nel territorio della Lunigiana tra il Duecento e il Trecento.

Cosa mangiare a Tresana

Tresana, rispettando la fama dei prodotti tipici della Lunigiana, garantisce ai visitatori che scelgono di fermarsi qui a pranzo o a cena di gustare alcune delle migliori prelibatezze della cucina toscana.

In primis segnaliamo i Testaroli, una delle paste più antiche d’Italia, se non la più datata, come sembrano confermare alcune trascrizioni provenienti direttamente dai Romani di duemila anni fa.

Insieme ai testaroli l’altro piatto più squisito è quello dei Panigacci, un tipo di pasta che se bollito può essere accompagnato dal ragù, dal pesto o dai funghi, mentre se non viene bollito in acqua viene conservato senza essere tagliato, ma servito con formaggi e/o salumi.

Squisita anche la mortadella della Lunigiana, che viene preparata anche con pepe e spezie, seguendo un processo di stagionatura della durata di 40 giorni. Insieme alla mortadella c’è anche la caciotta di Lunigiana, a testimonianza di quanto Tresana e il territorio sia un luogo dove l’allevamento riveste un ruolo primario. Per il vino, immancabile sulle tavole della Lunigiana, la scelta ricade sui Colli di Luni.

Come arrivare a Tresana

Se si parte da Massa, il percorso più veloce prevede l’ingresso nell’autostrada A12 allo svincolo Genova/Parma, per poi uscire a Parma dopo aver superato Piano di Vezzano, all’altezza di Santo Stefano di Magra.

Una volta entrati nella E33 in direzione Parma, l’uscita da prendere è quella per Aulla, quindi si procede verso nord seguendo le indicazioni stradali per Barbarasco e Tresana.

Chi invece arriva da Parma, deve entrare nella A15/E33 in direzione La Spezia, uscendo poi ad Aulla. Da qui poi si imbocca inizialmente la strada statale 62 fino alle porte di Terrarossa per poi prendere la strada provinciale 23 per Barbarasco e Tresana.

Dintorni di Tresana

Pontremoli dista dall’abitato di Tresana meno di mezz’ora d’auto, traffico permettendo. Il borgo storico della Lunigiana ha tra le sue principali attrazioni il Castello del Piagnaro, il Museo delle statue stele lunigianesi e il Santuario della Madonna del Monte.

Inoltre, a pochi metri dall’uscita del paese di Pontremoli ci sono le Gole degli Stretti di Giaredo, cinque piccoli canyon attraversati dal torrente Gordana che ogni anno sono visitate da migliaia di turisti della Lunigiana. Pontremoli è anche un centro molto conosciuto da chi percorre la Via Francigena, in direzione della capitale Roma o della Terra Santa.

Lascia un commento