Visitare Siena: 5 Ottimi Motivi

Visitare Siena: 5 Ottimi Motivi

L’Italia è ricca di città e luoghi fantastici, non ci sono dubbi. E la stessa Toscana, da sola, possiede un tale patrimonio storico, artistico e non ultimo naturale che da solo basta a far arrivare ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. Questo per dire che scegliere una meta a discapito delle altre non è certo facile, e anzi di norma il consiglio sarebbe quello di tornare più volte in Toscana per visitare tutte le bellezze di questa splendida regione, ma questa volta abbiamo deciso di fare un’eccezione e dare ascolto ai nostri amici di Siena.Life per accompagnarvi alla scoperta di Siena, la meravigliosa città del Palio, dove ancora oggi, tra le stradine, le chiese e le piazze del capoluogo  si respira il profumo di un glorioso tempo che fu.

Si potrebbe stare ore a decantare le bellezze della città, ma per comodità abbiamo raccolto i principali motivi per cui dovreste davvero fare un salto a Siena, almeno per il tempo di un weekend.

1. Il Palio

Ovviamente il primo motivo non poteva che essere l’evento cittadino più atteso e prestigioso, che da solo rappresenta il più celebre sponsor di Siena nel mondo del turismo. Stiamo parlando del Palio, probabilmente la più famosa corsa di cavalli del mondo, che sarebbe riduttivo (oltre che fortemente sbagliato) bollare come una manifestazione a sfondo turistico, perché si tratta in realtà di una vera e propria espressione della città e del suo popolo, un’occasione unica che si tiene due volte l’anno (il 2 luglio e il 16 agosto) ed è legata indissolubilmente alla storia della città, visto che il primo Palio documentato risale addirittura all’anno 1633.

L’atmosfera che si respira in Piazza del Campo prima durante l’attesa della partenza (la cosiddetta “mossa”) e poi durante i brevi ma intensissimi tre giri che compiono i cavalli con in groppa i fantini tiene col fiato sospeso migliaia di spettatori che assistono al centro della piazza o sugli spalti. E alla fine della gara, non c’è niente di meglio che seguire i festeggiamenti della contrada vincente che, tra cori, tamburi e bandiere sventolanti porta in trionfo il fantino e soprattutto il cavallo, il vero protagonista della manifestazione.

2. L’atmosfera medievale

Siena raggiunse il suo massimo splendore a cavallo tra i secoli XII e XIII, in cui la città si espanse a tal punto da entrare in conflitto con la vicina Firenze. Risalgono a quegli anni quelli che ancora oggi sono gli edifici più noti della città, come il Duomo, il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, simboli grandiosi di un’epoca, quella comunale, che ancora oggi è facile respirare per le viuzze tortuose, i saliscendi e le piazze cittadine, sulle quali qui e lì affacciano, alternandosi, a volte le caratteristiche abitazioni con i soffitti a travi e altre volte edifici maestosi e raffinati, come ad esempio la sede storica della banca del Monte dei Paschi di Siena e Palazzo Chigi Saracini, dove ha sede l’accademia musicale Chigiana.

3. Le chiese

Limitando il conto solo alle chiese presenti all’interno delle mura della città, le chiese di Siena sono oltre 40, numero che può essere considerato quasi un record rispetto al centro storico poco esteso. Un vero e proprio concentrato di luoghi di culto, aspetto che trova la sua giustificazione nella grande importanza che a livello storico l’istituzione della Chiesa rivestito per la città, fin dal IX secolo in cui il Papato era coinvolto direttamente nell’amministrazione.

La chiesa più rappresentativa della città è ovviamente il Duomo, la Cattedrale dedicata a Santa Maria dell’Assunta, che per via del suo stile romanico gotico e delle varie opere all’interno che sono state realizzate dai migliori artisti dei secoli XII-XII-XIV è una tra le chiese più belle e visitate d’Italia.

4. I paesaggi e la natura

Se Siena è un concentrato di storia e cultura, i suoi dintorni sono il trionfo della natura, a cominciare dalle Crete senesi, dominate in estate dai campi di grano dorati, per finire con le dolci colline del Chianti, pettinate dai filari di viti da cui si estrae un vino famoso in tutto il mondo.

5. Il cibo e il vino

E proprio il vino ci porta ai tour eno-gastronomici, da provare negli splendidi borghi del Chianti, o ad esempio nella zona di Montalcino, senza dimenticare la possibilità di fare delle degustazioni nelle numerosissime cantine disseminate in tutto il territorio della provincia di Siena.

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